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Zuckerberg presidente USA? Nel 2017 prepara un tour del Paese

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Mark Zuckerberg è il prossimo tycoon che punta alla Casa Bianca? Donald Trump non si è ancora insediato, e già il pool di potenziali rivali si arricchisce di nomi. Con il governatore di New York Andrew Cuomo che potrebbe usare come trampolino di lancio la sua proposta di coprire le spese del college per la middle class, il fondatore di Facebook alimenta le voci che già circolano su una sua possibile carriera a Washington annunciando che il suo proposito per il 2017 è di mettersi «on the road» per «ascoltare le voci» di tutti e 50 gli stati americani. Nei Capodanni passati Zuckerberg si era prefisso di imparare il mandarino, correre almeno un miglio al giorno e costruire un maggiordomo elettronico di nome Jarvis per controllare la sua casa.

Il proposito 2017 sembra nascondere l’ambizione di puntare molto più in alto. Il papà di Facebook ha già visitato venti stati, con 30 ancora da esplorare entro il 31 dicembre. «Per decenni la tecnologia e la globalizzazione ci hanno reso più produttivi e connessi. Questo ha creato molti vantaggi ma per molti ha anche reso la vita più difficile contribuendo al più grande senso di divisione mai visto in vita mia. Dobbiamo trovare come cambiare le regole del gioco in modo che funzioni per tutti», ha detto Mark spiegando perché «dopo un ultimo anno tumultuoso» in cui Facebook, con la sua audience globale di 1,79 miliardi di iscritti, è stato accusato di aver messo in giro notizie false e operato censure, si è imbarcato nella sfida di «parlare con più gente possibile di come vivono, lavorano e pensano al futuro». La nuova avventura metterà Zuckerberg in viaggio con la moglie Priscilla Chan: tra le tappe d’obbligo, gli uffici del social network sparsi nel paese, ma anche piccole città, università, scuole, laboratori scientifici.

L’iniziativa è l’ultima di una serie che fanno pensare all’intenzione di Zuckerberg di buttarsi in politica. Documenti di un’azione legale ottenuti un mese fa dalla Bloomberg hanno svelato che Mark ha discusso la possibilità con altri membri del board. Un altro indizio è venuto a Natale. Mark ha smentito di essere ateo, una delle maggiori palle al piede per un candidato presidenziale, secondo un recente studio del Pew Research Center. «Buon Natale, Buona Chanukah da Priscilla, Max, Beast e me», ha augurato Zuckerberg su Facebook riferendosi a moglie, figlia e cane. E a un seguace che gli chiedeva, «ma non sei ateo?», il tycoon di Silicon Valley che qualche mese fa ha incontrato Papa Francesco ha risposto: «No. Sono cresciuto ebreo e ho passato un periodo in cui ho messo in dubbio tante cose, ma ora credo che la religione sia molto importante». (fonte)

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