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Truffe romantiche online, stasera a Chi l’ha visto?

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Si occuperà anche di ‘truffe romantiche’ questa sera il programma di Rai 3 Chi l’ha visto? che riprende oggi la programmazione con la sua prima puntata del 2017. Con il nuovo anno però vengono affrontati anche vecchi problemi, come appunto quello dei truffatori online che adescano su Facebook donne promettendo loro amore in cambio di denaro. La trasmissione condotta da Federica Sciarelli accenderà di nuovo i riflettori proprio sulle cosiddette ‘truffe romantiche’ che hanno come vittime donne che vengono avvicinate in rete da uomini che fingono di essere quello che non sono. Alcuni di questi truffatori chiedono soldi promettendo in cambio felicità. Poi però gli autori di queste ‘truffe romantiche’scompaiono, non prima di aver rubato le fotografie personali e magari anche di famiglia a persone ignare della truffa. Ma chi c’è dietro la foto rubata? La trasmissione Chi l’ha visto? si è messa sulle tracce dei truffatori di queste ‘truffe romantiche’, cercando di svelare di chi si tratti in modo da mettere in guardia le donne potenziali vittime.

La prima inchiesta italiana sulle ‘truffe romantiche’ sul web ha avuto il suo centro a Torino. Come riportato di recente da La Stampa, si è trattato di una frode online a sfondo sentimentale praticata da un gruppo di truffatori che è stato smascherato. Gli investigatori sono riusciti a risalire ai truffatori grazie al profilo social di un finto latin lover italiano, Teddy Paolo, che adescava donne americane proprio sui social media. Ecco come era articolata questa truffa: “approccio a una potenziale vittima, corteggiamento anche prolungato nel tempo, consolidamento della fiducia, e richiesta di denaro (o di accesso alla carta di credito) con le più svariate scuse”. L’identikit del truffatore romantico online è sempre un po’ sempre lo stesso. Chi vuole mettere a segno una truffa di questo tipo si presenta infatti spesso come un “venditore di auto, in viaggio in Costa d’Avorio per un’eredità…Un parente morto là”. Poi alle vittime viene detto che la carta di credito non funziona più e scatta la richiesta di invio di 250 euro tramite Moneygram. C’è anche chi si presenta come “divorziato e con un figlio” e “già innamorato e voglioso di costruire una famiglia nuova”, come ha scritto nel gennaio 2016 sul sito Vignaclarablog una donna italiana di nome Patrizia.

Fra le ‘truffe romantiche’ ci sono anche quelle che vedono protagonisti finti soldati americani che adescano ignare donne online. E’ quanto ha denunciato di recente la Polizia di Stato sulla propria pagina Facebook “Una vita da social”, come riferito dall’agenzia di stampa Adnkronos. I truffatori si spacciano appunto per soldati americani, utilizzando anche nomi di veri militari in missione, per spillare soldi alle loro vittime. La Polizia spiega che “sono numerose le segnalazioni che riceviamo da parte delle vittime, che si trovano in tutto il mondo, a proposito di truffe commesse da persone che si fingono soldati americani online. Le vittime sono di solito le donne ignare, 30-55 anni che credono di essere sentimentalmente coinvolte con un soldato americano, ma vengono sfruttate ed infine derubate da soggetti che colpiscono da migliaia di chilometri di distanza”. Tra i pretesti utilizzati dai finti soldati per mettere a segno queste ‘truffe romantiche’ ci sono anche la “richiesta di soldi per comprare un computer portatile o per comprare un telefono speciale internazionale” o la “richiesta di soldi per contribuire a pagare le spese mediche di ferite da combattimento o perché l’esercito non consente loro di accedere al conto bancario” oppure ancora la “richiesta di soldi per rientrare in patria”. (fonte)

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